martedì 1 ottobre 2013

Da una vita fatta di eccessi alla fede. La storia del gruppo Rock "The Sun"

  

I The Sun sono una rock band italiana, evoluzione artistica dei vicentini Sun Eats Hours, formatasi nel 1997 e composta da Francesco Lorenzi (voce e chitarra), Riccardo Rossi (batteria), Matteo Reghelin (basso), Gianluca Menegozzo (chitarra). Prima ancora di siglare un accordo con la major discografica Sony Music Entertainment, la band aveva già all’attivo quattro album autoprodotti e distribuiti in Europa, Giappone e Brasile da varie etichette indipendenti (in particolare da Rude Records) ed era stata supporter di band internazionali del calibro di The Cure, The Offspring, Misfits, Muse, Ok Go, NOFX, Ska P, Afi, Pennywise, The Vandals e, di recente, dei Deep Purple. E’ del 2004 il riconoscimento al M.E.I. come “miglior punk rock band italiana nel mondo”.

giovedì 26 settembre 2013

La vocazione di Papa Francesco

Carissimi amici, 
con la splendida testimonianza personale di Papa Francesco, diamo inizio a un percorso di video-storie che per mezzo della viva voce dei testimoni ci condurrà alla scoperta di come l'incontro con Gesù abbia cambiato la loro vita e abbia spalancato dinanzi ai loro occhi un mondo nuovo, lo scenario di luce che la fede apre sulla vita. E' ciò che capita quando Cristo diventa persona viva che incontra la storia di ciascuno. Da lì in poi, nessuno sa cosa accadrà, sa solo che la bellezza di Cristo lo accompagnerà per sempre.

Racconta Papa Francesco: "Io voglio raccontarvi un'esperienza personale. Ieri ho fatto il sessantesimo anniversario del giorno che ho sentito la voce di Gesù nel mio cuore...". 
Ascoltate soprattutto dal 18° minuto in poi. Buon ascolto e buon cammino a voi tutti.

venerdì 14 giugno 2013

Alzarsi

di Lucia Mancinelli



"Sveglia! E' ora di alzarsi!": quante volte abbiamo sentito questa frase uscire dalla bocca di nostra madre, quando la sveglia non basta a buttarci giù dal letto la mattina!
Magari non ci si pensa, ma alzarci è la prima azione che compiamo ogni giorno dopo aver aperto gli occhi; potremo intenderla metaforicamente come lo sparo che indica il 'via' per un centometrista al blocco di partenza. E, tanto per continuare con le frasi popolari, c'è il detto che recita "alzarsi col piede giusto", quando ci si sente di buonumore fin dalla mattina e le premesse per il nuovo giorno sono buone.

lunedì 3 giugno 2013

Ascoltare

di fra Filippo Caioni



Ascoltare, voce del verbo “obbedire”. Lo so, la parola obbedire non piace, a dire il vero è un po’ passata di moda. Oggi siamo nell’epoca dell’uomo che non deve chiedere mai, quello che basta a se stesso. Concetti come quello di obbedienza fanno sicuramente storcere il naso. Eppure il verbo ascoltare, nella Sacra Scrittura, ha sempre questa valenza, cioè quello di un ascolto che diventa operativo, che si incarna in scelte concrete, che diventa obbedienza, insomma.

mercoledì 15 maggio 2013

Servire: voce del verbo morire, per amare e gioire!

di fra Samuele Casali



Servire è anzitutto offrire: offrire ciò che si ha, e prima ancora ciò che si è! «Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine» (Gv 13,1). Offro la mia VITA, perché ciò che si avverte aver ricevuto, non si può non condividere. Allora il servizio è condivisione! «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici» (Gv 15,13). Condivido quando mi accorgo che ogni bene mi è donato, e l’unico guadagno è ridonarlo, e poter così gioire.

giovedì 2 maggio 2013

LasciaMi parlare!

Emanuela Mori



Per inclinazione e per formazione mi sono spesso interessata al linguaggio; perciò mi ha colpita l'ultima lezione universitaria sulle funzioni del linguaggio, e quindi su alcuni aspetti della Rivelazione, poiché Gesù è Parola di Dio fatta carne. Il linguaggio ha una funzione informativa, per cui si trasmettono dei contenuti, delle verità; una funzione relazionale, per cui il Verbo di Dio si fa prossimo e cerca la nostra amicizia; una funzione espressiva, per cui Egli manifesta la propria interiorità, rende esterno il proprio cuore. Gesù è il Rivelatore che esprime il cuore di Dio, è la Sua poesia anche quando sta in silenzio. Vediamo come la Parola di Dio rivela il cuore dell'Eterno attraverso il verbo lasciare.