Visualizzazione post con etichetta incontri giovani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta incontri giovani. Mostra tutti i post

martedì 27 novembre 2018

RITIRO DI NATALE - Le sfide della fede per i giovani del nostro tempo

«I sogni grandi sono quelli capaci di seminare pace, fraternità, gioia: ecco questi sono sogni grandi perché pensano a tutti con il noi» (papa Francesco).


Il mio prof di matematica delle medie ci diceva sempre che nell'affrontare i problemi numerici occorre applicare l’XI comandamento: “semplificare!”. Mi è sempre servito questo consiglio, ben oltre l'ambito scolastico. Parlare oggi delle sfide della fede per i giovani non significa descrivere problemi che ci troviamo ad affrontare soltanto in questa parte di vita, che resta comunque un passaggio, una Pasqua. Ci sono due tipi di sfide: quelle che richiedono di alzare le nostre difese, con il rischio di inchiodarci in guerre di posizione. E poi ci sono le sfide belle, quelle che ci coinvolgono nella vita in modo inedito e ci chiedono di immaginare la nuova vita proposta dal Vangelo. Il mistero dell’Incarnazione e della Resurrezione ci appassioneranno ancora. E siccome non si fa mai da soli, ci lasceremo aiutare da due donne che incontreremo in questi giorni: Annalena Tonelli ed Etty Hillesum. Quest’ultima ci richiama alla vita «che è bellissima, degna di essere vissuta e ricca di significato. Malgrado tutto». Appunto: semplificare!
(Don Francesco Ondedei) 
Responsabile della pastorale universitaria 
e missionaria di Bologna)


Se vuoi maggiori informazioni o vuoi segnare la tua partecipazione al Ritiro contattaci ai seguenti recapiti:

TEL. 0733 892408
CELL: 3343845138
MAIL: sanfrancesconline@gmail.com
PAGINA FB: iCapp 2.0

mercoledì 29 novembre 2017

"Vorrei ma non posto" - Giornata di ritiro PGV adolescenti

di fra Sergio Lorenzini


Domenica 26 novembre, da più parti delle Marche, tanti giovani si sono ritrovati nel convento dei frati cappuccini di Civitanova Alta per tornare a stare un po' insieme dopo la bella esperienza estiva del campo scuola e, al tempo stesso, vivere una giornata di riflessione, di preghiera, di gioco e della gioia semplice e preziosa che viene dalle piccole cose e dalle relazioni vere. 

Abbiamo imparato che la vita è più importante viverla che "condividerla", come il brano di J-Ax e Fedez Vorrei ma non posto ci ha suggerito; che questo "tempo non dà il giusto peso a quello che viviamo" e che il peso e la profondità di quanto la vita ogni giorno ci offre dobbiamo scoprirlo noi. Come, però, ne avremo la capacità "se navighiamo senza trovare un porto" impegnati in "tutto questo sbattimento per fare foto al tramonto, che poi sullo schermo piatto non vedi quanto è profondo"? 

Da questo sole caldo e rosso, che al tramonto va a riposare dietro le colline e che, al mattino seguente, si ripresenta fresco al versante opposto, dovremmo invece apprendere, perché, come diceva san Francesco nel Cantico di frate sole, "de te Altissimo porta significatione". Sì, apprendere l'origine e la mèta della nostra vita, quel luminoso parto d'amore che ci ha portati alla vita; apprendere che quella luce continua ad accompagnare i passi del cammino con i suoi raggi caldi e la sua luce che a tutto dà colore; apprendere che da quell'amore siamo attesi per un eterno bagno di luce. No, non siamo figli del caos, orfani di senso, nomadi senza meta. Se così fosse, quale profondità avrebbe la realtà? Non rimarrebbe allora - davvero - altro da fare che preoccuparsi di condividere quell'apparenza di vita che non riusciremmo a cogliere.
Buon cammino verso la vita piena.

A questo link trovate le foto della giornata.