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giovedì 15 maggio 2014

Ostaggi del sensazionale

di Paride Petrocchi


Brescia, 24 Aprile 2014, un giovane disabile che abitava in via Giovanni XXIII a Lovere, provincia di Bergamo, muore schiacciato da una croce edificata in onore di Papa Giovanni Paolo II. Appena la notizia giunge sui giornali, eccoci, tutto lì, ad ipotizzare sul perché di questo  tragico evento. Le reazioni, come dice Gramellini: "oscillano tra il nichilista e il dissacratorio". I primi hanno l'ennesima conferma che la vita è assurda e ha un senso dell'ironia brutale; gli altri, invece, ci leggono un segno di Dio, un chiaro messaggio per esprimere la sua contrarietà alla canonizzazione dei due Papi: Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Ma mentre questi esperti si impelagano nell'ennesima discussione sulla teodicea, qualcuno fissa lo sguardo sulle corde, sulle corde logore, corde che sarebbero dovute essere sostituite e che ad un certo punto si sono spezzate e hanno provocato la caduta della croce sul ragazzo, uccidendolo. Succede spesso così, siamo così ostaggi del sensazionale, che non ci rendiamo conto del resto, un resto che spesso è in penombra ma che contiene la risposta.

giovedì 17 aprile 2014

Parole “naufragate”: Gratis

di Paride Petrocchi


Nel naufragio del nostro vocabolario, una sorte tutta particolare è toccata alla parola “gratis”, lei era salita su questa bella barca denominata “vocabolario” tra le parole più importanti, era, ed è,  l'abbreviazione di Gratis et amore Dei, che letteralmente si può tradurre con per grazia e per amore di Dio. Lo sa bene uno dei protagonisti dei “Promessi Sposi”: Renzo, che dopo il saccheggio dei forni, riesce a trovare, aggiungerei per miracolo, un tozzo di pane e incredulo afferma che lo ha ottenuto per grazia e per amore di Dio.

giovedì 6 marzo 2014

Parole “naufragate”: la sobrietà

di Paride Petrocchi



Fin da quando ero bambino, appena gli ultimi coriandoli del Carnevale terminano la loro danza nell'aria e si posano inesorabilmente a terra, stanchi, mia nonna mi rivolge la sua inesorabile domanda: “Quale fioretto farai per la Quaresima?”